Numero da chiamare

Disinfestazione Zanzare in Casa e in Giardino: Trattamento Antizanzara

Disinfestazione Zanzare in Casa e in Giardino: Trattamento Antizanzara

Fin dalla preistoria il “Culicidae” ha infestato con il suo fastidioso ronzio e le sue irritanti punture la vita dell’uomo e degli animali indistintamente, per poi arrivare ai giorni nostri con la nota qualifica di zanzara. Oggi la disinfestazione di casa e giardino da zanzare di ogni genere è il primo punto all’ordine del giorno nell’organizzazione di qualunque pomeriggio e serata estive, all’insegna della buona compagnia. Infatti, è proprio con l’avvento della stagione calda e umida che questo famelico insetto assetato di sangue fa realmente sentire la sua presenza, tanto nell’ambiente domestico quanto all’aria aperta. Ragion per cui approfondiremo alcuni punti essenziali della natura e delle abitudini della zanzara, al fine di combatterne le diverse infestazioni.

Perché sorge la necessità di trovare metodi antizanzare?

zanzare - Disinfestazione Zanzare in Casa e in Giardino: Trattamento AntizanzaraAnzitutto la zanzara è un insetto “diptero”, o meglio fa parte della famiglia dei ditteri insieme alle sue cugine mosche altrettanto infestanti. I ditteri sono insetti panorpoidei, ovvero appartenenti alla categoria degli endopterigoti, la quale caratteristica distintiva è l’olometabolia. In altri termini depongono in acque stagnanti le proprie uova, dalle quali nascono le larve il cui sviluppo post-embrionale volge al termine raggiunta l’età adulta. Da qui la necessità, nella lotta alla disinfestazione di casa e giardino dalle zanzare, di limitare la presenza di pozzanghere ed acque stagnanti di ogni genere allo scopo di bloccare la riproduzione del culicidae in entrambi gli ambienti.

Qualora la larva riuscisse comunque a sopravvivere, una volta divenuta adulta e quindi ufficialmente zanzara sarà caratterizzata da un corpicino slanciato e allungato dalle dimensioni minute. Solitamente vanno dai 3 ai 15 millimetri di lunghezza ed è particolarmente facile distinguere i due sessi grazie ad un pronunciato dimorfismo delle antenne e dell’apparato boccale. Nei maschi come nelle femmine le antenne sono pelose, ma nei primi di dimensioni decisamente maggiori, mentre il capo in entrambi i casi è posto verticalmente rispetto al resto del corpo con l’appendice boccale che punta verso il basso.

Le femmine, decisamente più aggressive, sono in grado attraverso la bocca di pungere e al tempo stesso succhiare, a differenza dei docili antagonisti di sesso maschile limitati al solo assimilare fluidi di tipo zuccherino e incapaci di infliggere qualunque puntura. E’ questa la causa principale che ha dato il via a sperimentazioni di metodi antizanzara efficaci e sempre più potenti.

La zanzara femmina, quindi, attraverso il proprio escretore salivare nell’atto di pungere inietta nella vittima la propria saliva, diretta responsabile delle reazioni allergiche, di prurito e arrossamento della zona colpita alle quali siamo talvolta soggetti, e ne preleva il sangue ricco di proteine indispensabile alla sua alimentazione.

Proprio durante quest’ultima fase, nella quale trasmette al malcapitato di turno sostanze presenti in fluidi prelevati precedentemente da altri esseri viventi, è possibile che veicoli verso il soggetto un qualsiasi virus contratto prima. Per tale motivo in alcuni continenti come l’Asia, l’Africa e il Sud America le zanzare sono definite portatrici di malattie. Terminata questa veloce panoramica sulla loro natura, passiamo ora alle tipologie di zanzare esistenti.

Tipi di zanzare pericolose

I culicidi, abili nel mimetizzarsi e nascondersi durante il tentativo di disinfestazione di casa e giardino dalle zanzare, contano oltre 3400 specie differenti dislocate in ogni parte del mondo, ma noi ci soffermeremo sulle tre specie che affliggono il territorio italiano.

  • La zanzara comune o “culex pipiens”, raggiunge al massimo i 7 millimetri di lunghezza, si distingue per l’addome di colore scuro, che si espande durante la nutrizione in proporzione al sangue trafugato, e per le ali ricoperte di squame;
  • la zanzara tigre o “aedes albopictus”, dalle dimensioni massime potenzialmente superiori a quelle della sua precedente sorella (fino a 10 millimetri) è definita una delle più aggressive specie del pianeta, attiva tutto l’anno nelle zone tropicali calde e umide ma adattatasi al clima più freddo dell’Europa, caratterizzata dall’addome tigrato di colori bianco e nero con una linea bianca dalla testa al torace quasi a tagliarla in due;
  • infine la zanzara anofele o “anopheles”, altra temibile potenziale portatrice di patologie parassitiche dalla forma simile alle sorelle ma dal colore marrone scuro o nero, è solita colpire le proprie vittime al calar del sole con predilezione verso gli ambienti domestici nei quali ama nascondersi.

Lotta con la disinfestazione dalle zanzare

Per combattere queste acerrime nemiche dell’uomo in quest’ultimo paragrafo passeremo in rassegna alcuni metodi da utilizzare a difesa delle proprie mura domestiche e del proprio giardino. Da sottolineare che i vari insetticidi sono nocivi per l’uomo e l’ambiente quindi, se possibile, evitarne l’utilizzo o quantomeno limitarlo sarà fondamentale. Inoltre, potrebbe risultare addirittura inutile in alcuni casi in quanto le zanzare hanno sviluppato nel tempo una capacità di resistenza a diverse sostanza chimiche come il DDT.

Per cominciare una buona pratica potrebbe essere quella della prevenzione, rendendo inospitale all’infestante l’ambiente svuotando contenitori d’acqua lasciati in giardino o incasa; eliminando recipienti fatiscenti nei quali potrebbero riprodursi; introducendo all’interno di fontene da esterni eventuali pesci larvivori; ripulendo i tombini con l’impiego annuale di cloro, adottato prima dell’inizio dell’estate; controllando lo stato delle grondaie di casa, le quali potrebbero risultare ostruite da vari materiali e ripulirle; potando regolarmente tutte le piante in genere, nelle quali le zanzare potrebbero fermarsi a riposare; evitando di lasciare sottovasi sprovvisti di sabbia e copertoni alla merce e della piogge; armando le finestre di zanzariere ad impedire l’accesso delle intruse infestanti in casa.

Dopodiché, sarebbe efficace utilizzare soluzioni naturali con piante aromatiche ed oli essenziali poco graditi dai culicidi, quali gerani, citronella e lavanda o anche recipienti con essenze di bergamotto, mente e basilico.

Infine, sarò fondamentale porre all’esterno bat box per pipistrelli o creare soluzioni professionali nebulizzanti fatte di acqua e principi attivi, aiuterebbe a tenere lontano il famigerato insetto.

Qualora neanche attraverso tali metodologie riuscirete a disfarvi definitivamente del suddetto ospite indesiderato, rivolgetevi ad un nostro specialista per la disinfestazione di casa e giardino dalle zanzare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

 
CHIAMA SUBITO 3485322170

Chiama Ora!